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Protocollo Covid-19 per la scuola PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 10 Aprile 2020 10:35

#andràtuttobeneNell’attuale contingenza emergenziale e nella possibilità che duri ancora diverse settimane se non mesi, l’Istituto ha elaborato il Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19, in linea con il Protocollo nazionale siglato il 14 marzo 2020 dai Ministeri dell’Economia, del Lavoro e delle Politiche sociali, dello Sviluppo economico e della Salute, assieme alle Organizzazioni datoriali e sindacali, e l'Informativa sui rischi generali e specifici per il lavoratore che svolge la prestazione in smart working o lavoro domestico (allegato 6)

Si segnala inoltre che, in data 23 marzo 2020, la Regione del Veneto ha pubblicato il documento “Nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2) – Indicazioni operative per la tutela della salute negli ambienti di lavoro non sanitari”. Rimandando, per il dovuto approfondimento, ad una lettura integrale del documento, se ne segnala di seguito un passaggio di particolare interesse per tutte le figure scolastiche soggette a formazione ed aggiornamenti periodici obbligatori per il mantenimento dei requisiti necessari ai fini del ruolo ricoperto.

Nel trattare l’ambito della formazione, il documento della Regione dice che […] si ritiene che il mancato completamento dell’aggiornamento della formazione professionale e/o abilitante entro i termini previsti per tutti i ruoli/funzioni aziendali in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dovuto all’emergenza in corso e quindi per causa di forza maggiore, non comporti l’impossibilità a continuare lo svolgimento dello specifico ruolo/funzione (a titolo esemplificativo: l’addetto all’emergenza, sia antincendio, sia primo soccorso, può continuare ad intervenire in caso di necessità, […]). In tale eventualità, l’aggiornamento dovrà essere tempestivamente completato dopo la cessazione dell’efficacia delle misure restrittive di cui ai provvedimenti di livello nazionale, una volta ripristinate le ordinarie attività formative nelle forme consentite dalla normativa vigente. Si precisa che tale indicazione non si applica al caso del mancato completamento della formazione iniziale o di base; in tal caso, l’operatore privo della dovuta formazione non può e non deve per nessun motivo essere adibito al ruolo/funzione a cui la formazione obbligatoria e/o abilitante si riferisce.  Interpretando in modo estensivo quanto sopra indicato, si ritiene che, per analogia, lo stesso valga per le figure di Responsabile e Addetto SPP, nonché per quella di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, per le quali resta utilizzabile, in questo frangente emergenziale, il solo aggiornamento in modalità e-learning (vedi Accordo Stato-Regioni del 7/7/2016, allegato V).

Ultimo aggiornamento Venerdì 10 Aprile 2020 10:54
 
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